ANCHE PER LUI

Il tumore al seno può colpire anche gli uomini

È una realtà rara e proprio per questo ancora poco conosciuta. Nel 2024, in Italia, sono stati stimati 621 nuovi casi negli uomini; rappresenta circa lo 0,5–1% dei tumori della mammella.

Consapevolezza, diagnosi e percorso di cura

Il tumore della mammella viene storicamente e culturalmente percepito come una patologia esclusivamente femminile. Tuttavia, il tessuto mammario, seppur in modo rudimentale, è presente anche nell’uomo e può essere soggetto alla medesima trasformazione neoplastica.

Questa neoplasia rappresenta circa l’1% di tutti i tumori mammari e meno dell’1% dei tumori nel sesso maschile: la mancanza di consapevolezza sociale e clinica porta spesso a una diagnosi tardiva.

Nella nostra Breast Health Clinic affrontiamo il tumore al seno maschile con lo stesso approccio personalizzato, tempestivo e multidisciplinare riservato alle donne, garantendo standard di cura eccellenti in ogni fase del percorso.

FATTORI E CAUSE

Le cause del tumore al seno maschile non sono ancora completamente comprese. Sono però stati individuati alcuni fattori che possono aumentare il rischio, tra cui l’età, la storia familiare e alcune predisposizioni genetiche. Possono avere un ruolo anche condizioni che modificano l’equilibrio ormonale, una precedente radioterapia al torace e, più raramente, la sindrome di Klinefelter.

La presenza di uno di questi fattori non significa necessariamente sviluppare un tumore. Conoscere la propria storia personale e familiare può aiutare a capire quando è opportuno approfondire.

L’importanza della prevenzione e dei segnali d’allarme

A differenza delle donne, per gli uomini non esistono programmi di screening mammografico di massa. Per questo motivo, la consapevolezza del proprio corpo e il riconoscimento precoce dei sintomi sono le armi più efficaci per una prognosi favorevole.

I segnali da non sottovalutare

  • Noduli o ispessimenti: la comparsa di una massa dura, generalmente non dolorosa, sotto il capezzolo o l’areola, o nella zona ascellare.
  • Alterazioni del capezzolo: retrazione (inversione) del capezzolo, desquamazione, ulcerazione o secrezioni cutanee, specialmente se ematiche.
  • Cambiamenti della cute: pelle che presenta fossette (aspetto “a buccia d’arancia”), arrossamenti localizzati o gonfiori persistenti che non regrediscono.

Fattori di rischio ed ereditarietà

  • Predisposizione genetica: una storia familiare di tumore al seno o all’ovaio è un indicatore cruciale.
  • Squilibri ormonali: condizioni che aumentano i livelli di estrogeni rispetto agli androgeni, come obesità grave, patologie epatiche (cirrosi) o sindrome di Klinefelter.
  • Età ed esposizione ambientale: l’incidenza aumenta con l’età (l’età media alla diagnosi è tra i 60 e i 70 anni) e può essere influenzata da pregresse radioterapie sul torace.

Predisposizione genetica e BRCA

I geni BRCA1 e BRCA2 sono coinvolti nei meccanismi di riparazione del DNA. Circa il 10-15% dei casi è legato a mutazioni genetiche ereditarie, in particolare a carico del gene BRCA2 (e in misura minore BRCA1), associato a un aumento del rischio di tumore della mammella e della prostata.

Diagnosi

In presenza di un cambiamento o di un fattore di rischio, il percorso parte dalla valutazione specialistica e dagli accertamenti necessari.

Diagnosi tumore al seno maschile

  • Visita specialistica
  • Ecografia mammaria
  • Mammografia (eseguibile con precisione anche sul torace maschile)
  • Risonanza magnetica
  • Agoaspirati e biopsie (core-biopsy) per la caratterizzazione istologica e biomolecolare
  • Consulenza genetica oncologica

Gli accertamenti vengono definiti in base al quadro clinico e coordinati all’interno dello stesso centro.

Il percorso multidisciplinare nella nostra Breast Health Clinic

La gestione del tumore al seno maschile non può prescindere da un approccio integrato. All’interno della Breast Health Clinic, ogni caso viene preso in carico da un Tumor Board multidisciplinare composto da esperti che collaborano in sinergia.

1. Diagnosi accurata

Presso i nostri ambulatori, i pazienti vengono sottoposti a ecografia mammaria, mammografia e, ove necessario, a biopsia (core-biopsy) per la caratterizzazione istologica e biomolecolare del tumore.

2. Trattamento personalizzato

Le opzioni terapeutiche sono modellate sulle caratteristiche specifiche del paziente e della neoplasia. Includono la chirurgia (prevalentemente la mastectomia, associata allo studio del linfonodo sentinella), l’ormonoterapia (poiché la quasi totalità dei tumori maschili è recettore-positivo), la chemioterapia e la radioterapia mirata.

3. Consulenza genetica

Data l’elevata correlazione con le mutazioni ereditarie, offriamo un percorso di screening genetico ai pazienti idonei, fondamentale anche per la tutela e la prevenzione dei loro familiari (figli e figlie).

4. Supporto psico-oncologico

Riconosciamo il profondo impatto psicologico e sociale che questa diagnosi può avere sull’uomo. Il nostro team offre un supporto dedicato per accompagnare il paziente e i suoi cari durante tutto l’iter terapeutico.

Il messaggio della Breast Health Clinic

Rompere il tabù

Il ritardo diagnostico nell’uomo è spesso dovuto all’imbarazzo o alla sottovalutazione del sintomo. La nostra missione è scardinare questo tabù: il tumore al seno non ha genere, e chiedere un consulto senologico tempestivo dinanzi a un dubbio è un atto di responsabilità verso la propria salute.

La prevenzione non è una prerogativa femminile. Se noti un cambiamento nel tuo torace, prenota una visita specialistica presso la nostra Breast Health Clinic.

Dalla diagnosi ai controlli nel tempo, le diverse fasi del percorso sono coordinate all’interno di PIO XI.